Bitcoin crolla sotto quota $4.000

Fonte: Zero Hedge

Per la prima volta dal 22 agosto, Bitcoin è sceso sotto quota 4000 dollari, segnando un calo del 20% rispetto ai massimi registrati il primo settembre, scrive Tyler Durden su Zero Hedge.

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Fonte: Zero Hedge

La stretta sulle ICO da parte della Cina e gli ultimi commenti negativi del numero uno di JPMorgan, Jamie Dimon, non hanno fatto che aumentare la pressione al ribasso su Bitcoin e su quasi tutte le altre 15 maggiori criptovalute.

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Durden ricorda che non è la prima volta che Jamie Dimon si scaglia contro Bitcoin: l’ultima risale a novembre 2015 al Fortune Global Forum di San Francisco.

“State perdendo tempo con Bitcoin! La valuta virtuale, che si tratti di bitcoin rispetto al dollaro americano, sarà fermata”, ha dichiarato allora il Ceo. “Nessun governo appoggerà mai una moneta virtuale che va oltre i confini e non ha gli stessi controlli. Non succederà”.

“Blockchain è come qualsiasi altra tecnologia. Se è più economica, efficace, funziona ed è sicura, allora la usiamo. La tecnologia verrà utilizzata e potrebbe essere utilizzata per il trasferimento di valuta, ma saranno dollari, non bitcoin”.

Ieri è arrivata la nuova stoccata ai microfoni della CNBC: secondo Dimon, i governi non permetteranno alla moneta di esistere senza una sorveglianza statale.

“Qualcuno ne sarebbe ucciso e poi il governo cadrebbe. Lo abbiamo appena visto in Cina, i governi vogliono controllare la loro offerta di moneta”.

L’a.d. ha comunque ammesso che non si posizionerebbe short su Bitcoin perché non è facile dire quanto salirà prima di crollare, potrebbe raggiungere anche 100.000 usd prima di scendere”.

Un punto a favore potrebbe essere che la criptovaluta potrebbe essere utile per la popolazione di aree dove non ci sono altre opzioni. “Se si è in Venezuela, in Ecuador o in Corea del Nord, o se si è uno spacciatore, un assassino ecc. allora è meglio usare i bitcoin che i dollari. Quindi ci potrebbe essere un mercato, anche se limitato”.

Dimon ha tuttavia dovuto ammettere che sua figlia ha acquistato bitcoin: “È salito e ora pensa di essere un genio”.

Poco dopo l’intervento di Dimon, il presidente e amministratore delegato di CBOE, Ed Tilly, che ha in cantiere un’offerta di future sui bitcoin, ha difeso la criptovaluta:

“Che piaccia o no, le persone vogliono l’esposizione a Bitcoin. I sostenitori possono scommettere sulla sua crescita e Dimon è il benvenuto dall’altro lato. Noi siamo felici di essere nel mezzo”.

Da Zero Hedge



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