Brexit: il 70% dei britannici vuole andare avanti

Fonte: Zero Hedge

Nonostante il cattivo risultato registrato del primo ministro Theresa May alle elezioni britanniche della scorsa settimana, che è costato al partito conservatore la maggioranza parlamentare, oltre il 70% dei cittadini crede ancora che il governo debba portare avanti la Brexit.

Zero Hedge riporta l’esito di un recente sondaggio condotto da YouGov, secondo cui il giudizio del Paese è ancora diviso sulle conseguenze della decisione presa un anno fa, ma anche gli elettori che non hanno sostenuto il Leave manifestano rispetto verso la volontà popolare e ritengono che il governo debba rispettarla.

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Il sondaggio mostra inoltre ancora un certo grado di sostegno agli obiettivi di May sulla Brexit delineati a gennaio, anche se il pubblico confida meno nella capacità del premier di raggiungerli.

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Quanto alle modalità con cui la Gran Bretagna dovrebbe procedere, le opinioni sono molto varie.

Come spiega YouGov, più di quattro britannici su dieci (43%) pensano che Theresa May debba portare avanti la Brexit secondo i piani originali dopo le elezioni generali.

Questo gruppo è tuttavia inferiore, se pur di poco, a coloro che preferiscono complessivamente un cambiamento di direzione: abbandonare la Brexit completamente (7%), indire un secondo referendum (17%), modificare i termini di negoziazione del Regno Unito per tentare una Brexit “più soft” (23%).

Allo stesso modo, c’è un’ampia maggioranza del 54% che persegue, come risultato ideale, una Soft Brexit (19%) o la permanenza nell’UE (35%), contro il 45% che preferisce solo un accordo commerciale limitato (22%) o nessun accordo (23%).

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Il sostegno all’Hard Brexit tra i membri del partito conservatore di May resta elevato al 66% (il 37% preferirebbe solo un accordo commerciale limitato, il 29% nessuna intesa).

Questo significa che, nonostante la forte propensione dei cittadini e di May stessa verso una Soft Brexit, il premier potrebbe essere costretto a perseguire la linea dura perché è l’unica opzione praticabile dal punto di vista politico.

Gli europei, da parte loro, sembrano aver consolidato la propria posizione intransigente, pertanto l’Hard Brexit potrebbe essere l’unica opzione ritenuta accettabile.

Zero Hedge riporta un riepilogo dei risultati del sondaggio:

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Per il momento le tempistiche dei negoziati non subiscono variazioni: il governo britannico ha confermato che il primo round dei colloqui per lunedì 19 giugno.

Adesso il divertimento inizia davvero, conclude ironicamente Tyler Durden.

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Da Zero Hedge



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