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Iran: Europa studia soluzione per salvare accordo sul nucleare

Iran: Europa studia soluzione per salvare accordo sul nucleare

Fonte: Zero Hedge

L’Unione europea sta studiando una possibile soluzione per proteggere le imprese che operano in Iran dalle sanzioni economiche che potrebbero seguire il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo nucleare con Teheran.

Come riporta Zero Hedge, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Federica Mogherini, ha assicurato che si troverà un modo per preservare gli investimenti in Iran. Un gruppo di esperti è stato preposto alla risoluzione del problema e le prime proposte potrebbero arrivare già nelle prossime settimane.

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“Stiamo lavorando per trovare una soluzione pratica”, ha spiegato Mogherini durante una conferenza stampa. “Stiamo discutendo possibili soluzioni per mantenere in vita l’accordo”, ha precisato la rappresentante, aggiungendo che le misure puntano a consentire all’Iran di continuare a esportare petrolio e alle banche europee di operare normalmente.

L’UE ha già avvertito gli Stati Uniti di essere pronta a imporre delle “controsanzioni” nel caso in cui Washington dovesse interferire nella decisione delle imprese europee di mantenere rapporti commerciali in Iran.

La scorsa settimana, il presidente iraniano Hassan Rouhani ha spiazzato gli altri firmatari del Joint Comprehensive Plan of Action affermando che Teheran continuerà a rispettare i termini dell’accordo – almeno per ora – e darà agli altri firmatari la possibilità di salvaguardarlo.

Sia la Russia che la Cina hanno espresso rammarico per la decisione degli Stati Uniti e si sono impegnate a mantenere i rapporti con l’Iran in conformità con l’intesa.

Certamente, l’Europa ha un ulteriore motivo per salvaguardare le relazioni con l’Iran: la Russia, alleato principale dell’Iran tra le maggiori potenze mondiali, resta il principale fornitore di energia del Vecchio Continente, specialmente durante l’inverno.

Anche se gli Usa hanno esteso la deroga sulle sanzioni in materia di acciaio e alluminio, le crescenti tensioni commerciali tra Bruxelles e Washington rischiano di incrinare ulteriormente i rapporti.

Da Zero Hedge



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