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Tassi e bond: il tempo guarisce la maggior parte delle ferite

Tassi e bond: il tempo guarisce la maggior parte delle ferite

Fonte: Advisor Perspectives

Gli investitori dovrebbero preoccuparsi del recente aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi? Se sono trader obbligazionari ad alta frequenza, forse, risponde AllianceBernstein. Gli investitori orientati al profitto con un orizzonte di investimento più ampio possono invece stare tranquilli secondo gli esperti.

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Il rendimento del decennale Usa è salito dello 0,3% a gennaio e ha toccato i massimi a quattro anni all’inizio di febbraio, dopo che i dati sull’occupazione e sui salari hanno alimentato i timori sull’inflazione. Ma c’è una buona notizia: l’aumento dei tassi non penalizzerà necessariamente i portafogli obbligazionari.

Innanzitutto, è importante evidenziare che picchi di rendimento di questa portata non si verificano spesso, solo l’11% delle volte negli ultimi 25 anni. In secondo luogo, quando avviene, la storia dimostra che più a lungo si tengono i bond in portafoglio, migliore è la prospettiva per l’investitore. Dal 1993, l’indice Bloomberg Barclays US Aggregate, composto principalmente da titoli di Stato e obbligazioni societarie Investment grade, è sceso in media dell’1,2% nei mesi in cui i rendimenti sono aumentati almeno dello 0,3%, ma è salito del 2,6% nei sei mesi successivi.

L’High yield statunitense non ha subito alcun calo, registrando rispettivamente ritorni dell’1,3% e del 3,7%.

Le obbligazioni resisterebbero anche in caso di selloff più esteso? Per scoprirlo, AllianceBernstein ha condotto un’analisi in cui si ipotizza un improvviso aumento dell’1% dei rendimenti negli Stati Uniti. I risultati suggeriscono che gli investitori che assumono una prospettiva più ampia possono stare tranquilli. Un anno dopo il picco dell’1%, il Treasury a sette anni, la cui durata è simile a quella dell’indice Bloomberg Barclays US Aggregate, risulta in calo di quasi il 2%. Ma nel tempo, rendimenti più elevati portano a ritorni più elevati.

Secondo l’analisi, gli investitori che hanno aspettato per tre anni e reinvestito le cedole hanno ottenuto un rendimento cumulativo del 6%. Sei anni dopo, il rendimento risulta di circa il 17%.

Nell’obbligazionario, il tempo guarisce la maggior parte delle ferite.

Da Advisor Perspectives



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