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UFFICIO STUDI Sofia – Fincantieri/STX: la partita è ancora aperta

UFFICIO STUDI Sofia – Fincantieri/STX: la partita è ancora aperta

Grande attesa per l’esito dell’incontro di oggi a Roma tra il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, e il nostro numero uno del Ministero dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

Italia e Francia stanno tentando di comporre la controversia sul controllo dei cantieri navali francesi di STX, nata dal passo indietro di Parigi sull’accordo iniziale raggiunto ad aprile che prevedeva il passaggio del 48% dell’operatore transalpino in mano a Fincantieri, circa l’8% alla fondazione CR Trieste e il resto del capitale suddiviso tra Parigi (33%) e la società pubblica francese DCNS.

Vacillata l’ipotesi di un controllo maggioritario italiano e forse anche di uno schema proprietario paritetico Italia-Francia, si fa strada la prospettiva di una partnership con Naval Group nel segmento della Difesa, ma l’assetto finale è tutt’altro che chiaro.

Ricordiamo che dal Forum Ambrosetti di Cernobbio, Le Maire aveva ventilato la possibilità di un grande polo navale, civile e militare tra le due nazioni per favorire l’intesa, affermando che “creare nuove imprese europee tra Francia e Italia sarebbe un risultato positivo per tutti e il compromesso su STX potrebbe rappresentare l’inizio di una magnifica storia industriale” tra i due Paesi.

Da parte sua, il ministro dell’Economia italiano, Pier Carlo Padoan, ha affermato in più occasioni che l’Italia non intende accettare una soluzione che veda Fincantieri sotto il 51% del capitale di STX. Ma Roma manterrà davvero un approccio inflessibile?

Le notizie sui colloqui stentano ad arrivare per il momento, ma nel frattempo Fincantieri ha preso quota a Piazza Affari (+4,82%), sostenuta dall’annuncio di una commessa, del valore di circa 310 milioni di euro, da parte di Silversea Cruises per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra-lusso che entrerà a far parte della flotta dell’armatore nel 2020.

La nuova unità, si legge nella nota, che dovrebbe chiamarsi “Silver Moon”, sarà gemella di “Silver Muse”, consegnata lo scorso aprile nel cantiere di Genova Sestri Ponente, e come lei avrà una lunghezza di 212 metri, 40.700 tonnellate di stazza lorda e la capacità di ospitare a bordo 596 passeggeri.

“Con Silversea vantiamo un rapporto di fiducia nato ormai molti anni fa, e che oggi si rinnova grazie a questo importante ordine. Siamo molto lieti, infatti, di costruire la nuova ammiraglia di questa flotta, per di più con un progetto di successo come ‘Silver Muse’, di cui siamo particolarmente orgogliosi”, ha commentato Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri.

“Il settore ultra-lusso si conferma tra quelli ancora in grado di produrre ordinativi anche dopo il picco degli scorsi anni, e Fincantieri ha dimostrato ancora di essere il gruppo cantieristico di assoluto riferimento in questa nicchia tanto prestigiosa”, ha concluso il CEO.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi ben 78 navi da crociera (di cui 55 dal 2002), mentre altre 31 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Ottime notizie arrivano anche dalla controllata norvegese Vard, che si è aggiudicata un ordine per la progettazione e realizzazione di una nave da crociera di lusso di piccole dimensioni per Coral Expeditions of Australia, segnando un ulteriore passo in avanti nel piano di diversificazione dal settore oil&gas.

In attesa di conoscere l’esito del vertice di oggi, ricordiamo che sull’operazione Fincantieri-STX i giochi sono e resteranno certamente ancora aperti per qualche settimana: il dialogo tra le parti proseguirà fino all’incontro bilaterale tra il presidente transalpino, Emmanuel Macron, e il nostro premier Paolo Gentiloni previsto il prossimo 27 settembre a Lione.

Silvia De Prisco, Ufficio Studi Sofia



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