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Usa: I bilanci delle aziende sono peggiori di quanto sembri

Usa: I bilanci delle aziende sono peggiori di quanto sembri

Fonte: Zero Hedge

I bilanci delle aziende statunitensi sono di gran lunga peggiori rispetto a quanto evidenziano i dati medi e le performance dei bilanci sono sempre più polarizzate secondo Andrew Lapthorne di Société Générale.

Come riporta Zero Hedge, lo strategist aveva già sottolineato da tempo i rischi connessi alle società americane altamente indebitate, in particolare tra le small cap. “Il nostro messaggio è stato chiaro: la leva delle aziende statunitense è stranamente elevata per questa fase del ciclo e alcune large cap ricche di liquidità nascondono problematiche importanti altrove”.

A dire il vero, il mercato ha notato questo crescente divario di bilancio e per questo motivo l’avversione alle società con elevata leva finanziaria è diventata sempre più visibile:

“Nelle ultime settimane il beta dei bilanci negativi rispetto a quelli positivi è stato negativo. In altre parole, un gruppo è salito mentre l’altro è sceso. Per chi ha ancora titoli delle società più deboli, il bilancio della performance relativa è difficile, portando a ulteriori vendite e polarizzazione”.

Secondo il blog americano, Lapthorne riprende un punto evidenziato dal Fondo monetario internazionale ad aprile: oltre il 20% delle società americane sono a rischio di default se i tassi dovessero aumentare anche lievemente, ma l’uso generoso della media invece della mediana sta occultando alcuni problemi sostanziali tra cui i rischi legati all’aumento degli interessi passivi e forse una riduzione della deducibilità fiscale.

Lapthorne calcola che mentre gli interesse passivi medi in percentuale all’EBIT restano sani (come ci si aspetterebbe con tassi di interesse storicamente bassi), una volta che si eliminano le maggiori aziende statunitensi, il quadro è completamente diverso.

“Come indicato nel grafico seguente, la copertura degli interessi per il 50% delle piccole aziende statunitensi è vicina ai minimi storici, in un momento in cui gli interessi passivi sono estremamente depressi e i profitti sono ai massimi”.

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La conclusione di Lapthorne: “è difficile immaginare uno scenario a conclusione positiva”.

Da Zero Hedge



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